Wine Scuot – 25hours, Firenze & Hotel de la Ville, Roma – Giovedì 19 e 26 maggio 2022

Vini sconosciuti, rari e difficilmente reperibili  selezionati da un esperto sommelier toscano e dal CEO di un’agenzia di comunicazione moderna e atipica.

Wine-Scout è un ricercatore di vini rari, di cui seleziona solo specifiche annate, il meglio del vigneto da cui provengono, per un’esperienza inconsueta e unica. Missione scoprire veri talenti, piccole aziende che producono vini di qualità poco noti al grande pubblico, ma che non hanno nulla da invidiare a etichette blasonate e costose.

La vita rinasce nel vigneto e nelle città a maggio, dedicato da sempre al culto arboreo e alla rinascita del ciclo vitale della natura. È un momento di rinascita anche per la comunicazione del vino e della voglia di assaggiarlo e approfondirlo… Quale è il tuo vino che più incarna lo spirito “maggese”?
Un vino rosso dalla beva armonica, con un corpo medio e una bella fruttuosità. Associo a questo periodo un vino dinamico, dal carattere deciso, ma succoso e beverino. Per questo maggio ho scelto un vino inusuale, Neno Da Ponte / The Boy From The Bridge Joven prodotto dall’enologo Roberto Regal López secondo i crismi della D.O. Ribeira Sacra. È ottenuto da un blend di 15 uve diverse sia a bacca rossa che bianca dal vigneto A Ràna in Ribeira Sacra; Galizia. Principalmente da vitigni rossi Mencía, Merenzao, Grao negro, Garnacha e Sousón e i bianchi Godello, Brancelloa, Treixadura, Blanca lexitima. Bouquet ampio e complesso spalleggiato da un gusto abbastanza fresco e da una piacevole scorrevolezza. Non fa affinamento in legno, ha un sapore deciso minerale e croccante. Si sposa bene sia come rosso di entrata che come vino da accompagnamento per tutto il pasto. Una fruttuosità ben integrata che invoglia alla beva senza stancare il palato. Ne esistono solo 680 bottiglie numerate!

Saremo a Roma e Firenze, snodi internazionali e storici, con la cucina emozionale del 25hours hotel e quella creativa-tradizionale italiana-romana dell’Hotel de La Ville con Pierangelini ai fornelli: quali sono gli abbinamenti più azzeccati che ricordi con i tuoi vini con la cucina italiana? E con piatti esotici?
Tutti i vini che presenteremo provengono dalla Ribeira Sacra, regione vitivinicola nell’area sud-est della Galizia (Spagna) caratterizzata da un territorio impervio e dalla viticoltura eroica. I bianchi sono abbastanza freschi, molto minerali e lievemente fruttati e trovano il loro connubio perfetto con piatti dai sapori delicati. Mi vengono in mente un intramontabile spaghetto di Gragnano alla vongole veraci, polpo in umido con purè di fave, spigola mediterranea in crosta di sale. Sulla carne carpaccio di carne e prosciutto crudo dolce semi stagionato. Come piatto esotico Sushi e le sue varianti, Nigiri di pesce bianco, Hosomaki di gamberi, Tonno tataki, Cevice. I vini rossi, tipologia Joven, profumati, morbidi e con buona acidità. Con: spaghetti alla carbonara, coniglio alla cacciatora, carciofi alla giudia, baccalà alla Livornese. Oppure: Pad Thai, Gyōza di carne, Burrito di carne, Filetto di Zebra al Mango, Riso al cocco. I rossi Barrica hanno un bouquet e un palato più persistente, più complessi nel calice. Abbinamenti con stracotto alla genovese, medaglione di cervo su crema di lamponi, piccione arrosto, brasato di girello e purè agli asparagi. Piatti esotici: Moussaka, Chili, Pollo Tandoori.

Vini in degustazione
Sabatelius Blanco 2021 – Godello & Treixadura
Sabatelius Carballo Barrica 2018
Ciudá Seis – Mencià Joven 2020
Ciudá Seis – Barrica 2019
Acivro – Mencià Joven 2019
Acivro – Barrica 2019
Neno da ponte / The Boy from the bridge – Joven 2019
Nomad As Carneiras – Barrica 2018

Wine-scout, brand di T.D. S.R.L. – Via Roma, 90 – 50038 Scarperia e San Piero (Fi) – 366 9777950 – http://wine-scout.com/

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