Montecappone Mirizzi – Hotel de la Ville, Roma – Giovedì 17 novembre 2022

MONTECAPPONE negli ultimi vent’anni ha intrapreso un percorso di costante ricerca agronomica finalizzata al miglioramento sul fronte viticolo coniugata con la particolarita’ dei suoli e dei microclima di riferimento. L’olivicoltura con oltre 6000 piante di olivi di varietà autoctone tra cui Raggia e Tenera Ascolana è l’altra specializzazione agraria di Montecappone. Le vigne sono allevate a spalliera bassa, con una estesa parete fogliare che garantisce la buona maturazione del grappolo. Le rese di uva per ha, sono volutamente inferiori a quanto previsto nel disciplinare di produzione.  L’Azienda Mirizzi nasce nel 2015, dall’idea di Gianluca Mirizzi, dopo un apprendistato ormai ventennale alla guida di MONTECAPPONE.

Il fulcro aziendale è costituito da un vigneto di 6 ettari di proprietà, in cima ad una collina che affaccia sul castello di Monte Roberto ed un oliveto nel comune di Cupramontana, l’uno di fronte all’altro, lungo la strada Aguzzana, al limitare del centro storico. Siamo sulla riva destra dell’Esino, ad un’altitudine di 300 metri slm, il suolo è composto da formazioni marnose arenacee del Miocene, cosiddetto Membro delle arenarie di Borello. I terreni di questa zona, derivano dal riempimento del bacino marino lì presente in ere geologiche, da parte di sedimenti appenninici, infatti appaiono alla vista di colore giallo e di consistenza sabbiosa. L’azienda Mirizzi è in conversione verso l’agricoltura biologica.

Selezione Mirizzi rappresenta lo stato dell’arte delle potenzialità espressive del Verdicchio frutto di una viticultura estrema, per certi versi eroica. Condotta impiantando un vigneto moderno in una pendenza ai limiti del possibile, quasi di montagna, dove abbondano le ore di fatica nella conduzione agronomica a fronte di una resa quantitativa delle uve ai minimi accettabili. Questo dualismo degli opposti è la premessa per conseguire un risultato d’eccellenza, finalizzato ad essere condiviso con consumatori insaziabili, nella costante ricerca del Verdicchio che nel calice suscita emozioni e piacere.

Quale dei tuoi vini si sposa alla grande con la delicatezza e l’aromaticità dei prodotti di stagione (zucca, funghi, tartufi, carni rosse e cacciagione)?
Ci vuol un rosso e secondo noi la nostra Grenache Cogito R. è molto versatile e capace di star bene dietro alle note intense di stagione
E quale vino sulla cucina romana classica dalla carbonara all’abbacchio? Il nostro Ergo è sempre il vino che funziona meglio in questa situazione romana per la sua notevole freschezza e la capacità di duettar bene in bocca anche con piatti dalla untuosità importante.

Vini in degustazione
Ergo Verdicchio dei Castelli di Jesi DOCG 2020
ERgo Sum Verdicchio dei Castelli di Jesi Riserva DOCG 2017
Cogito R IGT Marche Rosso 2019 grenache 100%
Cogito A Verdicchio dei Castelli di Jesi Supriore 2020
6818 anno di fondazione – Verdicchio Dei Castelli Di Jesi Spumante Doc 2018 Extra Brut
Millesime’ – Verdicchio Dei Castelli Di Jesi Spumante 2015 Pas Dose’

Mirizzi ℅ Montecappone – Colle Olivo, 2 Jesi, ANCONA – www.montecappone.com