Champagne Piper Heidsieck – Venerdì 13 settembre 2019 The Bristol Palace, Genova & Giovedì 26 settembre 2019 Obicà, Firenze

Fondata nel 1785, tra le più antiche in Champagne, Piper-Heidsieck sta vivendo un momento di rinascita iniziata nel 2011 sotto l’egida di Christopher Descours di EPI Holding, impegnato anche a Montalcino dopo l’acquisizione della griffe Biondi Santi.

Da qualche anno si assiste allo scorrere di nuova linfa vitale per questa Maison con importanti novità nella gamma Rare seguita da Régis Camus (sempre in cabina di regia) e dal nuovo chef des caves Émilien Boutillat. L’indirizzamento verso uno stile più definito e contemporaneo, pur senza abbandonare il piglio aristocratico e gourmand, ha portato a risultati eccellenti come lo champagne Essentiel Brut: l’etichetta più esaustiva mai presentata da Piper Heidsieck. Un accurato blend di oltre 100 vini con un plus non da poco: in gran parte da vini della mitica annata 2012 che dopo 4 anni sui lieviti è degorgiata nel luglio del 2017. I due anni sui lieviti gli donano complessità biscottata che bilancia perfettamente l’abbondante frutto di mela grattugiata, zenzero fresco, cassis, frutta di bosco e tocchi mentolati tra timo e eucalipto. Il colore dorato incanta per ricchezza e struttura ma non cede mai in freschezza e note piccanti intense e ben armonizzate. Agrumi di pompelmo rosa, lime, mandarini e kumquat agitano il sorso e bilanciano il corpo “rosso” molto presente e capace di grandi prestazioni a tavola.

Nella nostra serata presente anche il celebre Rosè Sauvage (55% pinot nero di cui 25% vino rosso, 30% meunier e 15% chardonnay), un rosé d’assemblage con colore intenso e scuro, molto claret, quasi da rosso appunto, tonalità pronunciate che colpiscono. In effetti anche il naso è un’esplosione di frutta rossa, un vino audace che risulta fortemente vinoso, con nota evoluta molto forte. La vinosità però in bocca in realtà non c’è: i frutti rossi sono trasportati da agrumi e mandarino verso note più fresche: è audace perché non gioca solo sull’eleganza ma anche su potenza e vinosità, si ha l’impressione davvero di masticare ribes insieme a un frutto più acidulo e speziato, zafferano, pepe, affumicato, qualcosa che fa pensare a cucina e abbinamenti importanti. Il frutto lo fa sembrare più dolce, ma il dosaggio è relativamente basso (per un rosé) sui 10 gr/lt. Perfetto su Piccione arrosto ma anche una crostata di fragole e pistacchi…

Chiude il tris il millesimo 2012, forse il più interessante dell’ultimo ventennio pronto a regalare meraviglie nel bicchiere a voi appassionati e futuri fan di Piper Heidsieck!

Vini in degustazione
Champagne Rosé Sauvage
Champagne Essentiel Brut
Champagne Vintage 2012

Champagne Piper Heidsieck 2 Allee Du Vignoble, 51100 Reims – www.piper-heidsieck.com
Importato da Biondi Santi International – Villa Greppo, 183 – 53024 Montalcino – 0577 848023 – www.biondisanti.it

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