Badia di Morrona – Hotel de la Ville, Roma – Giovedì 10 settembre 2020

Viene con noi a Roma la famiglia Gaslini Alberti, una delle vere grandi famiglie del vino italiano che ha impresso uno stile molto originale a Badia di Morrona (Pisa) fin dal 1939 dimostrando lungimiranza e comprensione del potenziale della loro terra con grande anticipo contribuendo oggi da protagonisti al rilancio del brand Terre di Pisa. Partire da una zona decisamente poco à la page come le Colline Pisane rappresenta una notevole sfida, ma i vini di Gaslini Alberti hanno scelto subito la strada maestra, rifarsi schiettamente alle proprie origini senza eccessi e con poche concessioni al gusto internazionale, con in più l’umiltà di prezzi interessantissimi, ideali anche per un pubblico più giovane, ma che non vuole banalità.

A Terricciola, Badia di Morrona è una tenuta impressionante e bellissima: 600 ettari di terreno di cui 110 a vigneto, 40 a oliveto, il resto a bosco e seminativo. Strutture ricavate da vecchie case coloniche perfettamente restaurate per un totale di 120 posti letto. Questi i numeri di un’azienda complessa, gestita con passione e professionalità. Vini che raccontano di Terricciola, di un “Chianti vista mare”, marino, sapido e di macchia, più un vermentino immediato e croccante e un sorprendente sangiovese in purezza da cru come il VignaAlta che non a caso oggi è Terre di Pisa DOC,. Abbiamo intervistato Filippo Gaslini Alberti.

Arriva l’autunno e il vino italiano si prepara ad un’altra stagione dove dovrà dimostrare di essersi saputo rinnovare come comunicazione e approccio al mercato: con quale vino vi presentate al “ritorno a scuola”? Su cosa punterete per l’immediato futuro?Associo l’autunno ai vini rossi e in particolare all’uscita delle nuove annate, come quella del nostro Chianti I Sodi del Paretaio che uscirà con l’annata 2019: oltre ai Sodi, con il clima più rigido, tutta la gamma dei nostri rossi, dal Chianti Riserva al Taneto, dal N’Antia al VignaAlta potranno trovare adeguata collocazione sulle tavole e nelle enoteche. Quest’anno però non sarà certamente un autunno come tutti gli altri: in conseguenza dell’emergenza sanitaria una serie di impostazioni vanno adattate alla nuova situazione, dalla strategia di comunicazione che deve utilizzare in modo più flessibile i nuovi strumenti legati al web, all’approccio al mercato con vendite online, degustazioni virtuali che in questo periodo abbiamo fatto con una certa frequenza, senza però tralasciare l’approccio tradizionale sia di vendita che di comunicazione. Questa nuova situazione che ci troviamo ad affrontare avrà l’effetto di portare nuovi strumenti che però devono integrare quanto fatto in precedenza, non sostituire integralmente l’impostazione che l’azienda aveva adottato.

Avremo uno degli chef più famosi d’Italia ovvero Fulvio Pierangelini a Roma e l’estrosa creatività di Obicà a Firenze, raccontaci il piatto o la situazione più particolare cui hai visto abbinare il tuo vino nella prossima stagione.
Badia di Morrona esporta in molti paesi del mondo e mi è capitato di viaggiare o partecipare a fiere e degustazioni. Le cose “strane” spesso capitano lontano da casa… ricordo una cena a Tokyo dove il nostro importatore aveva organizzato un evento nel quale il nostro VignaAlta era in abbinamento con dell’ottimo Kobe, un piatto davvero buono a cui il vino ha tenuto testa senza problemi.

Vini in degustazione
Felciaio 2019 Vermentino 100%
Vivaja Rosato 2019 Sangiovese 100%
I Sodi del Paretaio 2019 Chianti DOCG
VignaAlta Terre di Pisa DOC 2017

Badia di Morrona – Via del Chianti 6 – 56030 Terricciola (Pi) – 0587 658505 – www.badiadimorrona.it

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