Zorzettig – Obicà, Firenze – Giovedì 26 settembre 2019

In Friuli le uve bianche corrono dai filari alle cantine di Annalisa Zorzettig, una delle imprenditrici del vino più dinamiche e in vista d’Italia, simbolo di quanto le donne abbiano portato negli ultimi anni un contributo essenziale in questo mondo. Zorzettig nasce oltre un secolo fa con l’acquisizione della Tenuta Casali Pasch, ideale per il Tocai Friulano, che ne ha avviato l’espansione nelle zone più idonee alla valorizzazione e tutela dei vigneti autoctoni, cui l’azienda si dedica da oltre trent’anni. La valorizzazione del terroir dei Colli orientali del Friuli ha esteso le proprietà fino alle vicine vigne di Prepotto, ideale per i vitigni rossi autoctoni, e a Ipplis per i bianchi. Con l’acquisizione della tenuta ex Valentinuzzi di Ipplis, Zorzettig possiede vitigni tra i più antichi di tutto il Friuli: di Malvasia di ottant’anni, custoditi nel Parco della Vite, creato per preservarne le caratteristiche. Accompagnano il vino le visite in cantina e i soggiorni nel relais di famiglia, il ‘Convivio – Incontri di vini e di sensi’ (da aprile a luglio), nella suggestiva cornice del Relais La Collina a Ipplis di Premariacco, quest’anno con la presentazione del libro di Laura Pepe, “Gli eroi bevono vino” (Laterza) e spettacoli teatrali.

Parliamo proprio con Annalisa del prossimo autunno e delle sue sfide.

Arriva l’autunno e il vino italiano si prepara ad un’altra stagione dove dovrà dimostrare di essersi saputo rinnovare come comunicazione e approccio al mercato: con quale vino vi presentate al “ritorno a scuola”? Su cosa punterete per l’immediato futuro?
Per l’autunno voglia di famiglia e serenità con un calice in mano, passeggiate e corse in bici sul sali-scendi delle colline tra i colori più belli, Formaggi friulani e italiani più o meno stagionati, mostarde artigianali, frutti autunnali, salame del contadino, San Daniele di 36 mesi …un bel balloon di “Cunfins” (da refosco e pignolo) vino che racchiude passato presente e futuro, sempre in evoluzione ma ben ancorato al Friuli.

Cambiamento climatico e vignaioli italiani: come siamo messi per il futuro?
Stiamo partendo con i lavori alla nuova “casa del Vino”. I progetti studiati sono: cambiamento climatico, autoproduzione energetica, riciclo dei materiali, recupero acque… Per quanto riguarda il cambiamento climatico sento che ci avvolge e coinvolge. Credo che i vignaioli italiani ed europei abbiano una gran sensibilità rispetto ad altri, per il futuro tutti faremo piccoli passi per grandi risultati.

Raccontaci il piatto o la situazione più particolare in cui hai visto abbinare il tuo vino.
Rammento due bellissime serate con i nostri clienti speciali. La prima da Pier The Roof a Trieste dove la nostra Malvasia Myo COF è stata servita sul Polpo alla brace / Polpo tiepido, profumo di brace, polvere di cappero, limone latto fermentato, spuma di patate viola, melanzane viola marinate alla rapa rossa. La seconda da Saneeh Jaan a Bangkok con il nostro Schioppetino Linea Classica con un Maiale stufato alle 5 spezie con uova e fagioli fermentati, spiazzante e inconsueto. Ci ha stupito come lo Schioppettini si rivelasse ideale con il suo corpo elegante e la fine spaziatura.

Distillati in degustazione
Vini in degustazione
Malvasia Myo’ Vigneti di Spessa Doc FCO 2016
Ribolla Gialla Doc FCO 2018
Pinot Nero Doc FCO 2017

Zorzettig di Zorzettig Cav. Giuseppe s.s.a. Via Strada S.Anna, 37 – Spessa – 33043 Cividale del Friuli (UD) 0432 716156 – 392 9859015

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