Cantina di Soave – Obicà, Firenze – Giovedì 26 settembre 2019

Dopo la celebrazione dei primi 120 anni di storia lo scorso anno (la fondazione risale al 1898), quest’anno Cantina di Soave inaugura la nuova cantina il prossimo 20 settembre. Un evento che corona una lunga storia che affonda le radici nella terra e nel passato e che guarda al futuro con numerose innovazioni. Una crescita che le ha permesso di diventare una delle principali e più qualificate realtà del panorama enologico italiano ed internazionale. Anno dopo anno ha creato un mosaico selezionatissimo di siti produttivi e vigneti che abbracciano cinque valli nell’Est Veronese. Oggi esprime le principali denominazioni del territorio, dal grande vino bianco Soave, allo spumante Lessini Durello, fino ai gioielli enologici della Valpolicella e della zona del Garda. Di recente sono stati pubblicati i risultati dei tre concorsi enologici internazionali Decanter Wine Award, IWC “International Wine Competion”, IWSC “International Wine & Spirit Competition che hanno visto attribuire all’unanimità di giudizio, sempre rara a questi livelli, premi al Valpolicella Superiore Ripasso DOC 2014 Rocca Sveva, al Soave Classico DOC 2018, all’Amarone Della Valpolicella Riserva DOCG 2013 e ARGENTO sia all’IWC che al Pinot Grigio Garda DOC 2018.

L’azienda esporta oggi circa la metà della propria produzione in oltre 50 Paesi. Tra le sue colline seleziona un ristretto numero di vigneti per la produzione dei prestigiosi vini della tradizione veronese firmati Rocca Sveva. La Cantina Rocca Sveva, all’interno di un affascinante borgo medievale, è stata scavata proprio nel colle su cui sorge il castello di Soave. Con il suo vigneto sperimentale e i suoi grandi vini è oggi un vero e proprio centro di eccellenza che ospita ogni anno 50 mila visitatori da tutto il mondo.

Arriva l’autunno e il vino italiano si prepara ad un’altra stagione dove dovrà dimostrare di essersi saputo rinnovare come comunicazione e approccio al mercato: con quale vino vi presentate al “ritorno a scuola”? Su cosa punterete per l’immediato futuro?

Da qualche anno Verona ha una nuova denominazione: la DOC Garda. Da parte nostra c’è la volontà di valorizzare al massimo questa denominazione, puntando soprattutto sulle tipologie spumante e vino bianco. Senza trascurare, ovviamente, le altre nostre grandi denominazioni: Soave, Valpolicella e Durello.

Cambiamento climatico e vignaioli italiani: come siamo messi per il futuro?

Si tratta di una situazione di cui bisogna necessariamente tenere conto! L’effetto più evidente è l’anticipo delle vendemmie, ma poi ci sono altri aspetti: il cambiamento climatico modifica la mappa dei territori vocati, innalzando le quote di coltivazione, e fa sì che proliferino nuovi insetti dai quali bisogna trovare il modo di difendersi. Si tratta di far fronte al cambiamento, adeguandosi e trovando contromisure efficaci.

Raccontaci il piatto o la situazione più particolare in cui hai visto abbinare il tuo vino.

Un abbinamento ricercato e sicuramente adatto all’autunno è quello studiato dallo chef insieme al nostro sommelier durante uno dei nostri percorsi enogastronomici in Cantina “Rocca Sveva Experience”: Soave Classico Superiore Ciondola DOCG Rocca Sveva e riso Vialone Nano con capesante, radicchio di Treviso ed emulsione di formaggio caprino.

Vini in degustazione

Valpolicella Superiore Ripasso DOC Rocca Sveva

Soave Classico Superiore DOCG Ciondola Rocca Sveva

Lessini Durello DOC Settecento33

Lessini Durello Riserva Metodo Classico DOC Settecento33

Wine Shop, eventi, visite guidate e degustazioni – Rocca Sveva, via Covergnino, 7 – 37038 Soave (Verona) – 045 6139845 – www.cantinasoave.it

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