Marzocco di Poppiano – Hotel de la Ville, Roma – Giovedì 25 giugno 2020

Arriva a Roma il celebre leone fiorentino che vigila sulla collina di Poppiano, versante verso San Quirico. Il Marzocco sarà a raccontare nella capitale il proprio terreno sassoso con molto galestro, simile a zone del Chianti Classico per eleganza ed energia. Le famiglie Chini e Lori coltivano e vinificano i vigneti (acquisiti nel 1975 dalla famiglia dei Conti Guicciardini Corsi Salviati) e dal 2015 escono con il loro marchio e vino imbottigliato in proprio. Sono 32 ettari di vigneto soprattutto a sangiovese con molti cloni diversi e la chicca di una vigna di canaiolo con oltre sessant’anni. Al banco troverete un dinamico Chianti da sangiovese e canaiolo in acciaio poi 12 mesi in cemento, scattante pronto e fresco come da tradizione del territorio. La Riserva Chianti (in presentazione con la 2015) ha invece un 10% di cabernet a completare il sangiovese e sta 18 mesi in botte. Il 70% in botti da 30hl poi barrique, soprattutto il cabernet. La 2015 è da seguire e gustare perché è una delle migliori vendemmie insieme al 2010 in zona. Da provare anche gli IGT in piccolissima tiratura: il Pretale da sangiovese cabernet e canaiolo e il Vigna del Leone più internazionale, sangiovese cabernet sauvignon e merlot con nota dolce più accentuata.

In Primavera fioriscono i territori del vino e i paesaggi del mondo di Bacco si fanno incantevoli: raccontaci cosa ha di speciale il tuo terroir, il suo elemento più caratteristico e il tuo vino più territoriale che rispecchia meglio dove nasce.

Il nostro è un paesaggio dove uomo e natura si confrontano da secoli: oliveti, vigneti, alberi da frutto e un bosco con querce che raccontano il passare degli anni e poi una radura con una fonte pensata per abbeverare animali e uomini. A primavera ci si sveglia con un profumo di fiori: dalla violetta, al giaggiolo, al frutto dei rovi che costeggiano i confini, alle note di erbe aromatiche sprigionate in una calda giornata. Un vino che racchiude dentro di sé tutto questo è sicuramente il nostro Pretale IGT Toscana Rosso.

Nel tuo territorio quali sono gli abbinamenti territoriali classici per i tuoi vini? E in giro per il mondo quali gli abbinamenti esotici che sono riusciti meglio?

Oltre al classico binomio Sangiovese e Bistecca, il nostro Chianti d’annata ha un ottimo dialogo anche con piatti al pomodoro come il Baccalà alla Livornese o la tradizionale Pappa. La Riserva con la sua complessità aromatica dona sfaccettature ulteriori a piatti dalla lunga cottura come la Zuppa di Cipolle o il Peposo Fornacino. Col Pretale la scelta ricade sul sontuoso Gran Pezzo, il taglio destinato alla Bistecca viene insaporito dalle erbe aromatiche e cotto in un forno alimentato da legno di olivo. E, infine, la Vigna del Leone che spazia dai Tortelli alla Mugellana alla cacciagione. Per abbinamenti forse inconsueti il Chianti d’annata è stato apprezzato sia con il Poke, di tradizione hawaiana, che con il Fish & Chips e salsa tartara, tipico comfort food britannico. La Riserva ha affascinato sia gli appassionati messicani del Mole Poblano, esaltandone il gusto agrodolce, che gli estimatori del Kedgeree a base di merluzzo, uova e curry. Il Pretale ha brillato: sia con il Borsch e i suoi toni ematici, che con la Pastilla marocchina con piccione e frutta secca. E, Vigna del Leone è stato giudicato l’ideale sia con l’Anatra alla Pechinese che con il Curry Rosso Tailandese. Abbiamo avuto l’onore di provare più volte la mirabolante cucina dello Chef Fulvio Pierangelini; e abbinerei al Suo stupefacente piatto, composto da Crema di Broccoli, Capesante e Tartufo il nostro Pretale.

Vini in degustazione:

Chianti DOGG 2017

Chianti DOGG riserva 2016

Chianti DOGG riserva 2015

Pretale Toscana rosso IGT 2015

Vigna del Leone Toscana Rosso IGT 2015

Azienda Agricola Marzocco di Chini Alberto – Via Fezzana 36/38 – Poppiano, Montespertoli (Fi) – 055 5535259 – fax 055 5059650 – azienda@marzoccopoppiano.itwww.marzoccopoppiano.it