Vignamaggio – The Student Hotel, Firenze – Giovedì 24 ottobre 2019

Ecco un’azienda e un luogo dove c’è da imparare eccome… dai tempi di Monnalisa in tanti vanno a Vignamaggio a scoprire le sue bellezze e le sue meraviglie! Oggi poi alla gamma dei Chianti Classico ci sono i varietali Sangiovese e Merlot che vanno ad affiancare il celebre e antesignano Cabernet Franc e raccontano una storia di accoglienza e terroir che sa adottare le uve forestiere e farle parlare toscano. Vignamaggio è una delle più antiche aziende agricole della Toscana, uno scrigno rinascimentale nel cuore del Chianti, adagiata sulle colline dove nasce e si dirama il fiume Greve. Nel corso dei secoli, Vignamaggio ha mantenuto le antiche tecniche della produzione vinicola artigianale, inoltre la cantina quattrocentesca, per la sua struttura rispettosa dei canoni tradizionali, offre le condizioni ideali per la maturazione dei vini in maniera del tutto naturale. “Per Far Bello il Giorno” è l’idea, il motto che sintetizza la capacità oggi di Vignamaggio di racchiudere molteplici funzioni ed esprimere potenzialità che la rendono unica nel suo genere.

Non è solo una cantina ma un luogo da abitare ricco di esperienze da vivere, all’interno del quale si riesce a dare nuovo valore a una serie di piccole azioni quotidiane apportatrici di bellezza e piacere. L’intera Fattoria segue i principi della coltivazione biologica. Il cuore dell’azienda è costituito dai vigneti che coprono 62 ettari, con i vitigni Sangiovese, Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Malvasia Bianca e Trebbiano. Oltre ai vigneti e a 30 ettari di oliveti di recente si sono aggiunti un allevamento semibrado di maiali cinta senese, frutteti e un impianto di piccoli frutti rossi.

Torniamo tutti a studiare da appassionati veri del vino e per una volta facciamo a meno della formazione “classica”: quale è la più grande lezione che un appassionato di vino dovrebbe (ri)scoprire in questo autunno?
Dovremmo imparare che il Sangiovese è un vitigno che non finisce di evolvere e di stupirci, oggi ha completamente perso le sue vesti di rude e scorbutico campagnolo e sempre più, anche quando da solo, offre complessità ed eleganza che ammaliano i palati più complessi.

Fabio Barbaglini è uno dei talenti più puri della cucina italiana e tra i suoi piatti più significativi possiamo evocare tre iconiche ricette come il Riso al cavolo nero, l’Uovo croccante e il sontuoso Piccione e capperi, cosa ci abbinate?
Il nostro Terre di Prenzano è fresco e accattivante e può dare il suo meglio sul Riso al Cavolo Nero in un connubbio toscaneggiante che richiama echi autunnali e invernali. L’Uovo croccante con l’emulsione di olive verdi al dragoncello, crema di capra fresca, olio all’erba cipollina e cipollotti fritti ha bisogno della complessità di sfumature anche eleganti e femminili del nostro Monna Lisa, mentre sul Piccione ci serve la grinta e la versatilità a tavola della nostra Riserva Gherardino.

Vini in degustazione:
Terre di Prenzano 2016 – Chianti Classico
Gherardino 2015 – Chianti Classico Riserva
Monna Lisa 2015 – Chianti Classico Gran Selezione
Sangiovese di Vitigliano 2015 – Igt Toscana
Merlot di Santa Maria 2015 – Igt Toscana
Cabernet Franc di Vignamaggio 2015 – Igt Toscana

Vignamaggio – Via Petriolo 5 – 50022 Greve in Chianti (Fi) – 055 854661 – www.vignamaggio.com