Tolaini – Hotel de la Ville, Roma, giovedì 10 settembre & Obicà, Firenze, giovedì 24 settembre 2020

Lo scorso aprile ci ha lasciato il fondatore di questa lungimirante azienda toscana, Pier Luigi Tolaini. Ma ciò che ha lasciato dimostra a tutti che si possono ottenere con costanza e impegno gli obbiettivi che ci poniamo nella vita. Pier Luigi ha sempre avuto un obiettivo chiaro in testa sin da quando ha lasciato la sua casa in Toscana oltre 45 anni fa per partire alla volta dell’America: voleva fare fortuna e poi tornare in patria, comprare della buona terra e fare il vino. La sua energia e la passione per l’eccellenza lo hanno portato a fondare una compagnia di trasporti e logistica tra le più importanti del nord America e oggi il suo sogno si è avverato e prosegue grazie a sua moglie a la sua famiglia. Nel 1998 individuò nel Chianti Classico, nella prestigiosa zona di Castelnuovo Berardenga, due appezzamenti dove l’equilibrio tra clima, suolo ed esposizione è ideale. I poderi di Montebello, un perfetto anfiteatro naturale, e di San Giovanni.

Oggi è un’azienda vitivinicola che unisce l’antica saggezza ai moderni metodi di produzione. E’ proprio per onorare il legame tra l’antico e il moderno, l’iniziale di Tolaini è stata incisa nella sua versione etrusca – in una pietra alta due metri venuta alla luce durante gli scassi nelle vigne e che ora dà il benvenuto all’ingresso del vigneto. In cantina troviamo Francesco Rosi enologo con la consulenza esterna di Luca d’Attoma e infine Luca Mittica responsabile commerciale sempre in collaborazione con Lia Tolaini mattatrice e anima dell’azienda che ha portato il focus aziendale dalle uve internazionali verso la scoperta delle potenzialità del sangiovese in zona, un vanto italiano e toscano che ha in Lia un’ambasciatrice convinta in giro per il mondo. Quando il padre iniziò la sua avventura nel vino partì dall’idea dei vini che conosceva bene, che erano il top all’epoca sui mercati e quindi Bordeaux. Con il tempo l’azienda ha poi capito che è fondamentale parlare del proprio terroir e delle uve autoctone, Chianti Classico della Berardenga e sangiovese nel loro caso. E nella nostra serata avrete modo di rendervene conto perchè sono tutti in assaggio!

Parliamo di quello che ci aspetta in autunno con Luca Mittica:

Arriva l’autunno arrivo e il vino italiano si prepara ad un’altra stagione dove dovrà dimostrare di essersi saputo rinnovare come comunicazione e approccio al mercato: con quale vino vi presentate al “ritorno a scuola”?
Crediamo fermamente nella nostra denominazione, ultimamente sta rivestendo un ruolo sempre più fondamentale su tutti i nostri mercati. Negli ultimi anni stiamo sperimentando nuove tecniche sul nostro Sangiovese, siamo sempre alla ricerca di qualcosa che lo renda più autentico e esalti al massimo il nostro terroir.

Avremo uno degli chef più famosi d’Italia ovvero Fulvio Pierangelini a Roma e l’estrosa creatività di Obica a Firenze, raccontaci il piatto o la situazione più particolare cui hai visto abbinare il tuo vino nella prossima stagione
Tra gli abbinamenti più singolari sperimentati il nostro picconero accompagnato da un dolce al cioccolato con alta percentuale di cacao amaro, 60/75%.

Vini in degustazione:
Chianti Classico Vallenuova 2018
Chianti Classico Gran Selezione Montebello 7 2015
IGT Rosso Al Passo 2016
IGT Rosso Valdisanti 2015
IGT Rosso Picconero 2015

Tolaini Societa’ Agricola s.r.l. – Strada Provinciale 9 di Pievasciata, 28 – Loc Vallenuova 53019 Castelnuovo Berardenga, Siena – Tel. +39 0577 356972 – www.tolaini.it

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