Castelli del Grevepesa – Grand Hotel Baglioni, Firenze – Giovedì 23 luglio 2020

Estate voglia di Chianti Classico e di Maremma e c’è solo una grande cantina che li abbraccia nel loro spirito più piacevole possibile e attento al momento ovvero Grevepesa! Negli scorsi mesi anche in lockdown ci siamo appassionati alle storie che Castelli del Grevepesa (nata nel 1965 da 18 viticoltori e che oggi conta su 150 aziende associate) sta raccontando con libri, convegni, seminari e approfondimenti tematici che vengono organizzati nei locali e nelle sedi istituzionali e stanno appassionando tutti. Grevepesa è il primo produttore per quantità e in diversi terroir nel Chianti Classico ed è anche un patrimonio di terroirs e vigneti che negli ultimi anni ha visto l’uscita sul mercato di selezioni sempre più particolari e qualitative fino all’apoteosi della Gran Selezione, presentata in due varianti territoriali (Lamole e Panzano) e nel cru Castello di Bibbione, una tendenza che in pratica hanno iniziato proprio loro primi in Italia negli anni ‘70…  Il recente successo è stato il rosa maremmano Maggese, da poco tornato disponibile con la nuova annata e per la prima volta arriva anche il Vermuth tornato alla ribalta dopo anni che il pubblico pareva essersene dimenticato.

Primo evento GSTW dopo l’emergenza virus: sono stati mesi difficili ma intensi. Come ha vissuto l’azienda questi mesi? Oltre al lavoro in vigna che servizi idee e riflessioni sono nate nelle settimane in cui il mondo si è fermato?\
In agricoltura non esiste il lockdown! Per ottenere un vino di buona qualità, la nostra “Grande Famiglia” ha continuato a curare i vigneti, a custodire il vino nelle botti per il giusto invecchiamento ed anche ad imbottigliare le annate pronte, per raggiungere il giusto affinamento. In pratica non ci siamo mai fermati!! Chiaramente sono mancate in questo periodo la convivialità, l’ospitalità e la promozione. Il crollo dei consumi fuori casa a favore di quelli in casa, ha messo in condizione il consumatore di dover scegliere in piena autonomia il proprio vino. Quindi in assenza dei consigli dei ristoratori, se lo sono fatti spedire a casa, lo hanno scelto da uno scaffale, abbinandolo magari al pranzo che si sono fatti preparare dal ristorante che ha attivato il servizio di asporto. Abbiamo cercato di promuovere, quindi, il nostro brand con investimenti mirati allo shop on line ed alla promozione televisiva. In questi giorni, invece, è partita una grande attività promozionale #iobevocastellidelgrevepesa che ha l’obiettivo di cercare di far ripartire i consumi fuori casa andando ad incentivare il consumo del vino al ristorante e quindi abbiamo pensato ad una attività che riuscisse a far interagire il consumatore dell’ecommerce con il ristoratore. Infatti la promozione prevede di coinvolgere i ristoratori di tutta Italia che vorranno aderire andando ad omaggiare una bottiglia di vino a tutti i consumatori che si collegano ed effettuano un acquisto sul nostro shop on line. Invece della bottiglia, il consumatore riceverà un coupon che presentandolo al ristorante gli darà la possibilità di consumare gratuitamente una nostra bottiglia di vino, che verrà risarcita il prima possibile al nostro ristoratore partner. Chiaramente sul nostro shop on line sarà presente un elenco di ristoranti in Italia che parteciperanno all’iniziativa.

Abbinamento di luogo o al piatto: il più bel luogo dove vorresti che fosse bevuto un tuo vino in questi mesi estivi e un abbinamento insolito con un piatto che dovremmo provare.
Presentiamo un nuovo nato nella “Grande Famiglia” del Chianti Classico, l’annata 2018 del Castello di Bibbione, dal tannino morbido ed elegante, con finale persistente. Dove berlo se non nella bellissima cornice del Castello di Bibbione, a circa 15 km a Sud di Firenze, che fu residenza di caccia di Niccolò Machiavelli? Pare che proprio il Machiavelli amasse “ingaglioffarsi” (bere e giocare) all’osteria e che fosse  golosissimo di Finocchiona, tipico salume toscano con l’aroma del finocchio selvatico. Per rimanere sul tipicamente toscano, semplice e facile da realizzare, un secondo piatto di antica memoria: la Braciola Ubriaca, dove gli ingredienti principali sono buone braciole di maiale ed ottimo vino che si presta ad armonizzare questo piatto, cosa di meglio di un buon Chianti Classico?!?

Estate, tempo di tormentoni: una canzone che si abbini ad un tuo vino (ne ricaveremo una compilation GSTW su Spotify!).
“Guaranà” di Elodie, il tonico giusto per avere le energie per i prossimi mesi, oltre al vino ovviamente!

Vini in degustazione:
Vermentino Elianto 2019 (new packaging)
Rosato Maggese 2019
Chianti Classico Castello di Bibbione Annata 2018 (new entry)
Vermut Castelgreve (novità assoluta)

Castelli del Grevepesa s.c.a. – Via di Gabbiano 34 – 50026 San Casciano Val di Pesa (Fi) – 055 821911 – www.castellidelgrevepesa.it

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