Casa Paladin – Hotel de la Ville, Roma, giovedì 10 settembre & Obicà, Firenze, giovedì 24 settembre 2020

Quello della famiglia Paladin è un amore per il vino che nasce nel 1962 nella nostra regione commercialmente più importante, il Veneto, con l’azienda storica produttrice di Prosecco e il Raboso e il piccolo gioiello Bosco del Merlo e i suoi vini minerali e intriganti. La famiglia Paladin si è poi aperta all’Italia grazie al Castello Bonomi di Franciacorta e ai vigneti sul Monte Orfano, ed è giunta fino in Toscana nel Borgo di Vescine con l’azienda storica e centenaria Castelvecchi che non a caso si trova proprio in quella splendida realtà del Chianti Classico che è Radda in Chianti, uno dei comuni della denominazione dove il territorio sa farsi sentire e apprezzare.

Parliamo con Francesca Paladin, una delle più giovani rappresentanti della famiglia, ma già capace di fornire il piglio giusto e la freschezza necessarie per restare sul mercato rivolgendosi a fasce di pubblico di appassionati ma non solo.

Arriva l’autunno e il vino italiano si prepara ad un’altra stagione dove dovrà dimostrare di essersi saputo rinnovare come comunicazione e approccio al mercato: con quale vino vi presentate al “ritorno a scuola”? Su cosa punterete per l’immediato futuro?
Da questo periodo abbiamo imparato un nuovo modo di comunicare ai nostri clienti, diventando molto più sensibili al web, attraverso un nuovo approccio, quello delle dirette facebook, delle presentazioni zoom e skype e chi-più-ne-ha-più-ne-metta. Tutti strumenti che ci permettono di arrivare al cliente in modo diretto e danno la possibilità a molte più persone di interagire, scambiarsi opinioni e confrontarsi su diversi temi.

Il vino con cui ci presentiamo al “ritorno a scuola” è il Sauvignon Blanc di Bosco del Merlo, che più di tutti rappresenta valori oggi molto importanti per il consumatore, come l’attenzione all’ambiente, il lavoro minuzioso per avere un prodotto di grande qualità anche grazie al supporto delle tecnologie e un vino che rappresenta l’identità del territorio valorizzandola al massimo.

Avremo uno degli chef più famosi d’Italia ovvero Fulvio Pierangelini a Roma e l’estrosa creatività di Obica a Firenze, raccontaci il piatto o la situazione più particolare cui hai visto abbinare il tuo vino nella prossima stagione
Sempre a Roma al ristorante Fortunato al Pantheon abbiamo visto il filetto di manzo con salsa al tartufo nero estivo dello chef Luca Cicchinelli sposarsi alla grande con una bellissima idea del sommelier Giuliano Raspagliosi che lo ha abbinato al nostro Solana IGT Toscana. Sempre a Roma all’Atlas Coelestis il carpaccio di ricciola, tarantello filetto e ventresca con pesche zenzero e pepe rosa dello chef Cristiano Iacobelli abbinato dalla sommelier Cristina Morgia al Sauvignon Blanc Turranio Bosco del Merlo.

Vini in degustazione giovedì 10 a Hotel de La Ville a Roma
Chianti Classico Riserva Lodolaio 2016 – Cantina Castelvecchi
Chianti Classico Gran Selezione 2015 – Cantina Castelvecchi
Franciacorta Brut CruPerdu 2011 – Castello Bonomi
Franciacorta Brut Dosaggio Zero 2012 – Castello Bonomi
Sauvignon Blanc Turranio 2019 – Bosco del Merlo

Vini in degustazione giovedì 24 a Obicà, Firenze
Chianti Classico Riserva Lodolaio 2016 – Cantina Castelvecchi
Chianti Classico Gran Selezione 2015 – Cantina Castelvecchi
Toscana IGT Solana 2015 – Cantina Castelvecchi
Franciacorta Brut CruPerdu 2011 – Castello Bonomi
Sauvignon Blanc Turranio 2019 – Bosco del Merlo

PALADIN VP SpA – Via Postumia, 12 – 30020 Annone Veneto (VE) – Italy – Tel. +39 0422 768167 Int. 135 – Life in Rosé>> http://bit.ly/LifeInRosè – casapaladin.itpaladin.itboscodelmerlo.itcastellobonomi.itchianticastelvecchi.it

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