Fabbrica Pienza – Angel RoofBar & Dining Hotel Calimala, Firenze – Giovedì 29 ottobre 2020

Fabbrica è prima di tutto la storia di un incontro. L’incontro tra un passato e un presente, tra una terra e un vigneto, tra una coppia e un luogo. Sposati da 25 anni, Philippe e Tonie Bertherat condividono un amore profondo per il vino. In una zona isolata della Toscana, vicino alla bellissima cittadina di Pienza, hanno lanciato una sfida: fare un vino a regola d’arte. Fare del vino una cultura da vivere e condividere.Questa passione condivisa per il mondo del vino incoraggia Philippe e Tonie a intraprendere l’avventura a loro volta e così il desiderio di creare il proprio vino finisce per prendere forma. Un sogno che si realizza nel cuore di questa bellissima regione che è la Val d’Orcia, in un luogo chiamato Fabbrica. Un posto divino per fare vino.
Nato a Ginevra, Philippe Bertherat vanta una lunga carriera nel settore della finanza, oggi è coinvolto in diverse ONG e nel mondo dell’arte, soprattutto collegata al Mamco (Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Ginevra). Originaria del Lussemburgo, sua moglie Tonie è un architetto. Dalla loro unione nascono quattro figlie, che oggi studiano in tutto il mondo .

A Fabbrica, oltre al Sangiovese, si coltiva e si vinifica il Syrah, assieme a un elegante vino, il «Bianco di Fabbrica». Dal 2016, la proprietà è interamente certificata biologica. Un nuovo impegno di qualità, in perfetto accordo con la filosofia di Fabbrica. Solo nei migliori ettari della proprietà, mesi di prove e numerose degustazioni portarono alla nascita, nel 2013, di un Sangiovese rosso granato, fresco e complesso al tempo stesso. Lo stesso processo fu ripetuto anche nei due anni successivi, con quantità leggermente diverse a seconda dell’annata, ma comunque estremamente limitate. Per questi primi vini prodotti venne naturale il nome Prototipo. Esso è poi declinato come Prototipo 470.1 (annata 2013), 470.2 (2014), 470.3 (2015), in stretta connessione da un lato con l’altitudine media della tenuta (470 metri s.l.m.) e dall’altro con il nome così particolare per un podere: Fabbrica.

Ad arricchire la gamma nell’annata 2016 si è aggiunto il Bianco, un blend originale in Toscana di Viognier, Marsanne, Roussanne e Vermentino, prodotto in piccolissime quantità e dal profilo aromatico unico.

La vendemmia è ormai quasi conclusa: è stata un’annata particolare e un punto di partenza per il futuro in molti sensi. Il cambiamento climatico è forse ineluttabile: cosa avete messo in campo e in cantina per mitigare i suoi effetti? Come è andata la vendemmia o come sta andando nel suo complesso?
La vendemmia è andata molto bene, grazie anche ad una scelta oculata (e fortunata) di anticiparla, stante la maturazione perfetta delle uve, e riuscire quindi a completarla prima che il maltempo di questi giorni arrivasse. Riguardo al cambiamento climatico, qui a Fabbrica abbiamo la fortuna di avere i vigneti in altitudine (tra i 400 e i 500 metri slm), con un vento fresco praticamente giornaliero che ci permette di mantenere la freschezza nei vini anche in annate calde e siccitose come sono state le ultime.

Il tocco esotico mediorientale della cucina dell’AngelRoofTop a Firenze ci mette davanti molte opzioni di abbinamento cosa consigli?
Proporrei il Syrah di Fabbrica, con la sua speziatura ed ecletticità.

Vini in degustazione
Rosato di Fabbrica 2019 (80% Sangiovese 20% Syrah)
Rosso di Fabbrica 2018 (75% Sangiovese 25% Syrah)
Sangiovese 2016 (in purezza)
Syrah 2016 (in purezza)
Bianco di Fabbrica (40% Vermentino, 20% Viognier, 20% Marsanne, 20% Roussanne)

Fabbrica Pienza – Loc Borghetto snc, Pienza 53026, Italia 0578 810030 – visit@fabbricapienza.com

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