Villa Saletta – Grand Hotel Baglioni, Firenze – Giovedì 25 luglio 2019

Villa Saletta è una tenuta storica nel cuore della Toscana, con un ricco patrimonio agricolo e una moderna “cantina boutique” che produce una serie di vini molto interessanti. Oggi porta avanti la tradizione di ospitalità di lusso nel rispetto della sua anima autentica. Villa Saletta è da secoli al centro della vita toscana. Le sue origini si fanno risalire al 980 d.C., data del primo resoconto scritto sulla produzione di vino della tenuta. Alcune cose sono cambiate da allora, ma ogni pagina della storia della tenuta è racchiusa tra le sue pareti e custodita nel panorama circostante. La storia di Villa Saletta attraversa molti secoli. La tenuta è appartenuta a quattro sole famiglie, tutte illustri nella propria peculiarità.

La famiglia dei Gambacorta consolidò la proprietà delle terre attorno alla tenuta nel 1300, prima che ne entrassero in possesso i Riccardi, abbiente famiglia fiorentina di banchieri della potente casa dei Medici. I Riccardi trasformarono Villa Saletta in una vera e propria azienda rurale nel corso del 16° e 17° secolo, quando fu ceduta alla famiglia Castelli. Quando la famiglia inglese Hands ne entrò in possesso quasi 20 anni fa, la tenuta era quasi del tutto caduta in rovina. I nuovi proprietari ne hanno però scorto il potenziale, a patto di ripristinare la tradizione di una proprietà varia dal punto di vista agricolo, gestita in modo responsabile e autosufficiente. Al giorno d’oggi, si riescono ad unire le tecniche tradizionali toscane e la moderna tecnologia, pur mantenendo un legame forte e costante con il patrimonio della tenuta.

Tutto iniziò con gli Etruschi, che furono i primi a produrre vino in questa tenuta nel 9° secolo. La produzione di vino è stato il punto focale degli interventi di restauro e negli ultimi dieci anni è stata ripristinata scrupolosamente una tradizione vitivinicola che sta iniziando a dare i suoi frutti nei vini che potete assaggiare oggi. Grande l’attenzione all’impatto della biodiversità e della vita degli insetti, del tipo di terreno e del terroir, dei processi dell’uomo e degli elementi naturali. Si è cercato di capire esattamente che cosa è in grado di produrre il territorio: per questo motivo, oltre alla classica varietà toscana del Sangiovese, sono stati piantati Cabernet Franc, il Cabernet Sauvignon e il Merlot.

Vini in degustazione:

Giovedì 25 luglio al GH Baglioni Firenze:
Chianti 2015
Chiave di Saletta 2015
Rosè 2018

Domenica 4 agosto a Villa Grey Forte dei Marmi:
Spumante 2013
Rosè 2018
Chiave di Saletta 2015

Fattoria Villa Saletta Società Agricola Srl – Via Fermi 14 – Località Montanelli – 56036 Palaia (Pi) – 0587 628121 – info@villasaletta.com

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